Differenza tra serbatoi inox e polietilene: come scegliere

Quali sono le differenze di materiali e d’utilizo dei fusti? Quando sceglierne uno per la conservazione dell’acqua? In questo articolo spieghiamo quale tipologia di serbatoio è più indicato per raccogliere l’acqua e quali altri tipi di fusto esistono nel mercato, per l’industria e per l’uso privato.

Accumulo e conservazione di acqua

Soprattutto nel periodo estivo e in special modo in alcune regioni italiane è probabile che ci si trovi a dover conservare più acqua possibile, in attesa del ripristino delle condizioni ottimali. Solitamente si fa ricorso alle cisternette oppure a fusti, ma è importante saper scegliere il giusto tipo di materiali e finiture con cui sono realizzati, al fine di assicurarsi acqua perfettamente pulita e subito utilizzabile.

Fusti in polietilene

Questo tipo di serbatoio è molto usato nel privato ma anche nel settore nautico; consente infatti la conservazione anche per lunghi periodi dell’acqua potabile nelle navi, grandi e piccole. Il polietilene ad alta densità (HD-HMW PE) inoltre è adatto anchealla conservazione dei cibi e i fusti realizzati per questo scopo hanno una struttura specifica, molto liscia, che ne consente una pulizia e rigenerazione efficace e al tempo stesso è capace di bloccare il proliferare di germi e batteri. I fusti in polietilene vengono anche preferiti a quelli in acciaio per motivazioni economiche, essendo strumenti dai costi molto accessibili.

La classificazione “ad alta densità” contraddistingue questo tipo di contenitori da altri per la notevole resistenza alla pressione dell’acqua, sono di gran lunga migliori del PET e si possono comunque riutilizzare anche per sostanze non commestibili, come ad esempio detersivi o oli. I serbatoi di questo tipo sono disponibili per supportare tantissime capienze, inoltre sono spesso dotati di pratici manici per agevolare lo stoccaggio e lo spostamento, nonché di comode aperture di varie dimensioni, coperchi e anelli o chiusure a cravatta metalliche sigillabili e si rivelano quindi efficaci e versatili.

La produzione nel nostro Paese

Molte aziende italiane vantano eccellenza in questo tipo di produzione e fornitura, non solo a livello privato ma anche e soprattutto industriale. Sul sito www.tanksinternational.it è possibile capire la portata di questo tipo di commercio e le infinite soluzioni offerte dalla produzione e distribuzione degli imballaggi, che vanno a sopperire le esigenze di una moltitudine di settori: dall’alimentare al cosmetico, dal chimico/farmaceutico fino a quello che si occupa dello stoccaggio di sostanze radioattive.

Questo tipo di azienda riesce a soddisfare una crescente richiesta da parte delle varie realtà industriali: che si tratti di fusti in acciaio, metallo, polietilene e altri materiali, ogni prodotto deve rispettare i rigidi protocolli di sicurezza e anche e soprattutto le varie esigenze dei vari committenti, che spesso necessitano di contenitori in formati non standard o con caratteristiche imprescindibili a seconda del materiale che devono stoccare.

Non in ultimo è fondamentale poter fornire qualsiasi tipo di omologazione per il trasporto di tutte quelle sostanze classificate come pericolose, altamente inquinanti o, come accennato poco sopra, radioattive. Ecco perché in questi ambiti è necessaria esperienza, competenza e flessibilità dalla progettazione alla creazione del prodotto finito, anche su misura.

Fusti in acciaio inox

Per quanto concerne questa variante di serbatoio, in linea generale viene considerato perfetto per contenere l’olio oppure il vino, ma è idoneo anche alla conservazione dell’acqua, anche se in questo caso è necessario prendere qualche precauzione in più.

Difatti l’acciaio non impedisce (al contrario del polietilene) la formazione di condensa, anche se va detto che gli ultimi modelli vengono trattati tramite zincatura che ne garantisce la resistenza alla corrosione, di conseguenza maggiori performance nel tempo e più sicurezza e igiene. Naturalmente anche i tipi di acciaio con cui vengono realizzati i fusti possono essere di vario tipo e di vari gradi di qualità, caratteristiche che si riscontrano facilmente attraverso le sigle apposite e, nel caso di utilizzo per alimenti, fondi saldati a TIG e guarnizioni apposite.